L’Infermiere 118: Responsabilità Civili/Penali e Protocolli Operativi

La tesi elaborata si propone di studiare, analizzando minuziosamente i suoi contenuti ed aspetti più salienti, una fra le specializzazioni più giovani ed innovative che il mondo sanitario –infermieristico possa annoverare: l’infermieristica legale.

L’intendo è quello di fornire il quadro più completo possibile di una disciplina nata pochi anni fa e di diffusione ancora limitata, chiusa tra i confini dei paesi anglosassoni.

L’Infermiere Forense è una nuova figura specializzata nell’Assistenza Forense nonché nella valutazione del Risk management.

Questo rappresenta una tempestiva risposta all’aumento delle responsabilità legate alla professione e alla domanda di nuove figure di consulenza volte a garantire la qualità e la sicurezza del servizio assistenziale riducendo l’incidenza degli errori in sanità.

Il valore innovativo della figura sta nella competenza specifica relativa alla valutazione professionale del rischio nel processo assistenziale e all’analisi delle connesse responsabilità in relazione al quadro giuridico normativo di riferimento permettendo di affrontare in maniera

sistematica il problema degli errori, Risk management, e di mettere in atto risposte appropriate in grado di migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie e garantire la sicurezza del malato.

Ci troviamo di fronte finalmente alla piena autonomia operativa decisionale di un Professionista, autonomia per la quale abbiamo tanto lottato in passato e che oggi è diventata una realtà su cui muoversi, confrontarsi e migliorarsi nel prossimo futuro.

Questo lavoro analizza e mette in risalto le responsabilità sia in campo civile che in campo penale dell’infermiere 118, responsabilità che purtroppo ancora oggi vengono enormemente sottovalutate sia da un punto di vista didattico e soprattutto da quello pratico dove l’infermiere in servizio su di un mezzo di soccorso avanzato del 118 è ancora convinto che la semplice presenza del medico lo esoneri da qualsiasi tipo di responsabilità e dove il medico stesso ( il più delle volte appena arrivato senza alcuna esperienza e soprattutto senza alcuna specializzazione nel settore) si considera come il solo ed unico mandatario del servizio di emergenza sanitaria extra ospedaliera trascurando e non confrontandosi con l’altra figura professionale quale l’infermiere.

Il primo capitolo rivede sostanzialmente le responsabilità alla luce dell’etica e della deontologia dopo l’abolizione del mansionario.

Il secondo, terzo e quarto capitolo si concentrano sulla IAFN, strumento di diffusione della disciplina e suo organo ufficiale, incarichi e responsabilità dell’infermiere-legale e le prerogative di una specializzazione.

Il quinto capitolo esamina la formazione e le specializzazioni dell’infermieristica legale: PSICHIATRIA, PEDIATRIA, GERIATRIA, VIOLENZE SESSUALI etc.

Il sesto capitolo si sofferma ad evidenziare gli aspetti giuridici del consenso in emergenza extra ospedaliera.

Il settimo capitolo analizza nei particolari le responsabilità giuridiche e medico-legali dell’infermiere 118 dal TSO all’acquisizione di notizie di reato fino alla valutazione della scena del crimine.

L’ottavo capitolo si sofferma su aspetti più strettamente tecnici operativi quali gli atti medici delegati e i protocolli infermieristici in emergenza extra ospedaliera.

Il nono capitolo ricorda a tutti gli operatori del segreto professionale.